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Pedalare nel Golfo

Per gli amanti della bicicletta il nostro Golfo è il posto giusto, ne sono convinta, e questo perché i percorsi sono diversificati ( da quelli preferiti dai più spericolati a quelli soft per chi la vuol prendere con  relax ).

Con gli interventi delle amministrazioni locali che condividono l’affaccio sul nostro bellissimo golfo, è possibile percorrerlo per una lunghezza totale di circa 25 chilometri che vanno da Perelli (località che fa parte del complesso dei “Parchi della Val di Cornia” in provincia di Piombino) fino a Cala Violina o addirittura a Punta Ala nel comune di Castiglione della Pescaia.

Il percorso può essere anche diviso in due parti per motivi di preparazione fisica, o di tempo o semplicemente perché avete momentaneamente abbandonato la fretta. 

Io ve lo propongo tutto, con un punto di partenza, fine corsa e ritorno.

Calcoliamo di partire da Perelli, a nord del golfo.

Dirigendosi quindi a sud, verso Follonica, si percorrono gli argini del canale parallelo alla pineta per circa 1,5 km. Attraverso una serie di ponti di legno si entra dentro il parco della Sterpaia, che attraverseremo in tutta la sua estensione fino ad arrivare al Mortelliccio. Fino a qui strada sterrata.

Dopo, per un breve tratto di circa 700 metri, percorriamo la provinciale 39 in direzione Riotorto dopo di che si rientra verso la costa all’altezza  delle indicazioni per Carbonifera/Torre Mozza.

Si prosegue quindi per Follonica costeggiando il Fosso Cervia e i villaggi turistici che qui si trovano e dunque si entra nella città del Golfo dal quartiere Pratoranieri.

Da questo punto il percorso è cittadino e si utilizza la pista ciclabile che, costeggiando mare e pineta, porta verso il comune di Scarlino dove ci aspetta una ciclabile /pedonale che arriva fino al Puntone. Qui prendiamo a destra verso il porto….lo superiamo e, tenendo sempre la destra, iniziamo la salita verso la strada delle Cale (Cala Felice, Cala Martina, Cala Violina).

Prendetela tranquilla, dopo Cala Martina (quella sotto il monumento a Garibaldi) ci sono un paio di salitine che ognuno può percorre secondo le proprie possibilità perché, ricordiamolo, siamo qui per divertirci !

Dopo circa 700/800 metri vedrete sotto di voi Cala Violina e se avrete voglia vi consiglio un bel bagno nelle sue acque limpidissime per chiudere in bellezza la pedalata appena fatta.

In estate è presente un punto ristoro, per chi ne avesse bisogno. 

Per il ritorno, due sono le possibilità tra cui scegliere: percorrere lo sterrato in direzione del parcheggio di Cala Violina girando prima però, esattamete al bivio a destra (si riconosce chiaramente). Da qui, percorrendo una salita modesta, si raggiunge il poggio che sovrasta le Cale e da dove potete godere di un panorama mozzafiato; poi ridiscendere verso Cala Martina e tornare dalla strada già percorsa all’andata.

L’alternativa, da provare se siete fisicamente preparati, è proseguire ancora verso sud e cioè da Cala Violina fino a vedere la costa fino a Punta Ala. A questo punto, se volete continuare, fate la discesa e poi subito una bella salita di circa 800metri. Da qui si ridiscende verso la vecchia strada dei campeggi che a destra vi porterebbe verso Punta Ala, mentre girando a sinistra iniziate la strada del ritorno che dopo circa 3 chilometri si ricongiunge alla provinciale 158 che poi riporta verso il Puntone e Follonica. Tempo necessario? Dipende dal mezzo e dalle gambe, ma certamente chi va in bici lo sa perfettamente.

Diciamo che da Perelli a Cala Violina si può andare dalle due ore di una buona gamba al tempo che ritenete necessario…. Può essere anche una gita con tutte le fermate che si vuole, le occasioni non mancheranno. Il mio consiglio, se siete di base a Follonica, spezzate il percorso :un giorno verso la Sterpaia/Perelli e un altro verso le Cale.

Mica deve essere un lavoro ! Buona pedalata.

Maria Chiara Pierini


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